Bisogna capire che il desiderio non si costruisce sulla ricerca di un ideale fantastico o fantasmato (il principe azzurro, la donna ideale), ma sulla strutturazione di flussi e desideri che sono sostanze, ossia atomi. E questi atomi non vanno repressi, ma diretti verso un movimento gioioso".
Insomma, il messsaggio è semplice: abbandoniamo l'ideale platonico e godiamo liberamente come e quando ci capita.